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jaspersjoke
scrivo scrivo scrivo scrivo ...Cosa sono? Una rapa con un po' di barba...l'incompletezza come stile di vita
14 luglio 2006
...primo incontro
"Quanto tempo..." "Già" "Ti ho davanti..." "Anch'io..." "Beh che si fa?" "Vorrei che ti allontanassi...mi metti a disagio" "Perchè?" "Lo sai perchè..." "Ma non era quello che volevi?" "Sì però non so cioè..." "Tremi..." "Sì ma non vorrei che tu lo notassi..." "Sei davanti a me..." "Allontanati..." "Ormai siamo così vicini..." "Lo so ma sai è la prima volta con te..." "...e?" "Lo sai che cosa succede le prime volte... non si sa mai se ci piaceremo fino in fondo" "...lo so, lo so. L'irruenza, la timidezza, il bisogno di toccarsi e non lasciarsi andare..." "Quelle cose lì...hai capito..." "Ma buttarsi e basta?" "Non è semplice...tu sarai me in quel momento ed io sarò te..." "Non posso più aspettare..." "Vorrei non tremare..." "Non tremerai..." Ed un paio di labbra si unisce ad un altro paio... in certi momenti nascono dialoghi che orecchio umano non può percepire; mente non capire e cuore non frenare... in quei momenti ogni piccola parte di noi parla e comunica all'altro... "io sto per diventare te...tu stai per diventare me"



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7 aprile 2005
Lo scherzo è bello quando dura poco...
"Oh!" "Eh!" "Che dici...gli si fa lo scherzo anche stanotte?" "Ancora?" "Dai, dai...mi diverto un sacco" "Ma sono già sette volte a fila..." "Embè?" "Non siamo un po' troppo pesanti alla lunga?" "No...ma che dici...ci divertiamo un po'." "E tu lo chiami divertirti questo? Torturare qualcuno?" "Eh...così impara a chiuderci in isolamento cercando di dimenticare la nostra esistenza" "Beh, effettivamente poteva ragionare di più sul nostro impiego e rivalutare il tutto alla luce di tempi migliori." "Allora si fa?" "E facciamolo...cosa vuoi combinare stasera?" "Eh, stasera grande festa: ho portato foto, filmati e profumi." "Ach, pesante. E glieli scarichi tutti insieme?" "No a tratti. Prima parto con i profumi così almeno gli inumidisco gli occhi. Poi vado giù con le foto... Bum! Bum! Bum! Sai, tipo pioggia di meteore?" "Sì" "Ecco. E quando spera di aprire gli occhi e tornare cosciente...proprio nel momento prima di passare dal sonno al reale...Bam! Colpo secco e filmino delle vacanze" "Sei proprio una carogna." "Anche tu lo sei. Mi hai dato il placet!" "Sì, è vero" "E' colpa sua...non avere crisi di coscienza. Lui ci ha rinchiuso nella torre del Subconscio ed ha creduto che la nostra forza venisse meno. Invece siamo vivi e molto, molto incazzati." "Siamo dei Ricordi cattivi, lo sai no?" "Sì e mi piace esserlo" [un corpo si rigira nel letto...sbuffa e non riesce a prender sonno... la mente vaga senza una meta precisa...non riesce a metter a fuoco le cose...una girandola...un caleidoscopio...tutto è vacuo...solo quello che lui non vuole vedere, gli appare in tutta la sua magnificenza... ed è un'altra sigaretta...un'altra crepa nel soffitto da analizzare...un altro rumore notturno da carpire..."Lasciami in pace!" "No, non me ne andrò"]



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23 febbraio 2005
Veterani
"Di guardia anche stanotte?" "Sì, dopo l'ultimo attacco siamo in allerta perenne" "Brutto affare" "Eh già" "Ma non hai tempo di riposarti?" "Molto poco. Il perimetro difensivo è piuttosto debole e gli aiuti esterni non hanno reso il dovuto. Sta di fatto che ormai ho fatto l'abitudine a non fermarmi per un secondo." "Mi hanno detto che sono diventati piuttosto agguerriti" "Sì, parecchio e piuttosto furiosi nel corso degli assalti. La prima volta, poi, ci hanno preso letteralmente in contropiede." "Beh, non è colpa vostra ma del comandante che non ha riparato le difese in maniera adeguata. In più non ha mantenuto quelle che erano efficienti al livello giusto." "Ne sono morti tanti, di ragazzi, in quei tre giorni maledetti." "Ma secondo te, ha senso tutto questo?" Combattere a migliaia per uno che non conosce neanche il vostro nome?" "Cosa intendi, scusa?" "Voi combattete per lui e lui non è mai venuto a ringraziarvi una volta; ad appuntare medaglie o a piangere insieme a voi i vostri compagni caduti." "Beh, non so cosa risponderti. So solo che se la base viene presa ed il comandante ucciso, siamo tutti morti." "Ed allora vai a combattere e ti immoli per la sua salvezza?" "E per la salvezza dei miei compagni e di gente come te e come gli altri." "Guarda che anch'io sono stato parecchie volte al fronte e ti ricordo che io appartengo alla logistica. Non mi posso neanche difendere. E non hai idea di quanti compagni ho lasciato sul campo." "Ti ricordi quella volta nel '92?" "Dio, che casino. Non finiva più. Ci salvarono i rinforzi altrimenti sarebbe finita male." "Sì però arrivarono in ritardo. Come sempre d'altronde" "Io ho perso tantissimi amici nell'estate del '97" "Ricordo. Era un continuo bagno di sangue." "Eh già" "Via, vado: la mia unità si sta già muovendo per la ronda delle quattro." "In bocca al lupo e cerca di rimanere vivo" "Crepi, ci proverò" "Ehi!" "Dimmi" "Non invidio la vita dei Globuli Bianchi..." "Ed io quella delle Piastrine..." "Sarà...a presto, amico mio." "Lo spero..."



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17 febbraio 2005
due parole ed un caffè
"Ancora un po' di caffè?" "Sì, grazie anche se non posso più assaporarci una sigaretta assieme..." "Sono le regole..." "Sì, lo so." "Giornata dura eh, signore?" "Diciamo che poteva andare meglio..." "Il lavoro l'assilla...?" "Diciamo che mi stressa piuttosto. Sono dietro a mille cose...e mille cose devo portare avanti..." "E non si sente vivo per questo?" "Sì e no...mi accorgo che mi sono buttato nel lavoro a capofitto in seguito a problemi personali..." "Chi non lo fa? Solitamente, non è il primo consiglio che si dà...?" "Sì, è il primo consiglio che si dà...me l'hanno dato in tanti..." "Beh, allora prenda ciò che c'è di buono nel suo lavoro e continui a seguitare in quella direzione..." "Diciamo che è dall'inizio che sto cercando di farlo..." "Lo immagino ed immagino anche che sia molto dura perchè magari vede la meta finale anche se ha appena iniziato a correre..." "Esatto, lei mi sorprende..." "E' sempre così se guarda bene...ognuno vede molto più avanti di quanto gli è consentito e proprio per questo si stanca più facilmente o cade nella sfiducia totale...tutto gli sembra più lontano e più difficile da raggiungere..." "Infatti..." "Perchè non pensare che presto o tardi si arriverà a quel punto? Magari, non proprio nella versione che si era idealizzata ma in qualche modo che non avevamo progettato...ed è questo il bello...scoprire cosa non si sa..." "Sì, lo so ma se la versione è, come dire, deleteria e negativa..." "Ma a quel punto ci sarà arrivato...sarà comunque esperienza per il futuro..." "Lei mi sta dicendo che mi conviene camminare o correre guardando i piedi e non il traguardo?" "Certo...prendere ritmo e non guardare sempre la fine del percorso...tanto presto o tardi arriverà alla fine della corsa..." "Sembra interessante e in qualche modo positivo..." "Lo è anche se dannatamente ruvido e volevo aggiungere che...." TUTTI I NEURONI IN PAUSA CAFFE' TORNINO ALLE PROPRIE POSTAZIONI E' TORNATA L'ISPIRAZIONE RIPETO TUTTI I NEURONI IN PAUSA CAFFE' TORNINO ALLE PROPRIE POSTAZIONI E' TORNATA L'ISPIRAZIONE "Pare che debba tornare a lavorare..." "Eh già..." "Lo voglio riprendere però questo discorso con lei...sento che in qualche modo mi ha aperto qualcosa dentro..." "Spero che le serva ad affrontare meglio il suo lavoro" "Ho idea che servirà...grazie, la ringrazio molto. E complimenti per il suo caffè...è veramente buono." "Grazie...ognuno nel suo piccolo cerca di dare il suo meglio..." "ahahah a chi lo dice..." "Suvvia vada altrimenti mancherà un pezzo importante della squadra..." "Ok, arrivederci allora e grazie ancora...spero di riandare in pausa presto per poter riprendere il nostro discorso..." "Ci andrà, ci andrà...ho idea che oggi sarà una buona giornata per voi..." "Lo spero...arrivederci..." "Arrivederci..."



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6 gennaio 2005
due facchini
“Anche quello?” “Sì, anche quello…” “Vuoi prendere proprio tutto eh?” “Sì, facciamo piazza pulita. Il capo ha dato ordini precisi.” “Guarda questo! E’ ancora nuovo…” “Fa vedere? Eh già…non è ancora impolverato.” “Anche questo, allora?” “Tutto e sbrigati che è tardi…” “Ogni volta, però, siamo in due a dover sbaraccare tutto… ed il capo vuole che la cosa sia rapida e s’incazza perché ci mettiamo tanto…” “Che ti devo dire… non avrà voglia di assumere altri…” “Allora è un po’ sadico…” “Masochista direi…più tempo ci mettiamo, più lui campa male.” “E’ vero anche quello…” “Bah, io ormai ci sono dall’inizio ed è sempre stato così tranne quella volta che non trovammo quasi niente… non so se c’eri già anche te…” “Sì, me lo ricordo e fu anche un sollievo…aprimmo la porta e, invece di cataste di roba, trovammo solo qualche cassa leggera.” “Ma la cosa divertente fu che già gli altri stavano riempiendo la stanza accanto…ricordi?” “Certo…il capo trovò un casino di roba da mandarci in quel periodo… ma che faticate, poi, venire a scegliere cosa buttare o meno…” “Ti sbagli, caro mio. Se ti ricordi, quella volta lì, il capo decise di lasciare praticamente tutto… Sai, ti confesso che l’ho visto rientrare spesso in quella stanza là e, in tutto questo tempo, ha aggiunto, personalmente, nuovo materiale…” “Ah sì, addirittura??? Allora è una stanza particolare…” “Beh sì, dai…le ultime due stanze, tranne questa che stiamo svuotando, sono molto importanti per il capo…” “Certo poteva anche evitarci il lavoro notturno…” “Pare che sia stato un cambio improvviso. E poi il capo è sempre il capo…” “Hai ragione…in fin dei conti lui ci tratta bene. Ci sono periodi nei quali lavoriamo pochissimo…” “Però quando arriva la mazzata noi dobbiamo accorrere eh?” “Già…” “Dai, visto che siamo gli unici Cancellatori di Memorie, io direi che dobbiamo metterci sotto…” “Ok, dammi quella cassa…occhio che pesa!” “Ohi! Che c’è dentro…?” “Sentimenti…”



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7 luglio 2004
Notturno

Se n'è andata?    





                                                                                                                                    Credevo uscisse sbattendo la porta...   





 No, invece l'ha accostata e se n'è uscita quatta quatta…in punta di piedi                          





Mi stupisce sempre. 





Anche a me…è una donna brillante.





Ed ora che si fa?                                                                                                               



 



Non saprei...hai portato le  carte? 





 No, ho portato Master Mind...ma facciamo piano che quello al piano di sotto dorme.       




 Sei tu quello che sbeceri sempre quando vinci...sei troppo impulsivo.                              




Cerco di dare un po’ di vitalità alla questione…tu sei sempre così serio, musone e cadenzato nel tuo parlare. Suvvia…un po’ di vita.   




Dai fai la prima combinazione...




     Ecco fatto…                    




                                                                                                   Rosso Nero Giallo Giallo   




No…         



                                                                                                                           



Che risposta è no??? Metti i tappini e fai il bravo rispettando il regolamento.                  




    Ho detto “no” per intendere che non ho capito cosa hai detto.                                          





 Sei rincretinito tutto di un colpo?   





No…semplicemente ho visto le tue labbra muoversi ma non ho distinto le parole.





 Dunque…aspetta che ora te le sillabo (idiota)…ho detto Rosso Nero Giallo Giallo 





Niente…mica ti capisco…sembra che tu abbia un chewing gum in bocca…parli e non emetti un suono                                                                                               





                     Ma tu ti droghi in mia assenza…?                                                                    





                   No, che mi risulti…cerca di non dire la parola semplice ma di allungare il concetto per farmi capire quale colore vuoi dire.   


                                                                                     Ok…allora rosso…dunque il rosso è nei nei nei …nei cosi lì come si chiamano?…dov’è che si trova il rosso? …aspetta…non mi viene l’oggetto…                                


                 Ah e poi sarei io quello che si droga ??? Dai …quel colore lì, che non ho capito, si trova certamente nei raggi del sole…nella spuma del mare…nel sorriso di una ragazza…insomma in queste cose.                                               


                                         Cos’è che hai detto esattamente? E poi il rosso non si trova nei nei nei insomma in quelle cose lì che hai detto e non ho capito…o almeno mi par di ricordare.                               


        Qui c’è dell’alcolismo insieme ad abuso di stupefacenti CALMA…non puoi non riuscire a dire a cosa affiancare i colori che hai appena detto! E’ impossibile…                                  



Parla quello che non riesce a leggere i colori sulle mie labbra…ehi IMPULSIVITA’ guardami ...  ROSSO! ROSSO! ROSSO! Che cosa ho detto?                                                             Niente…                                                                                                                                          O questa poi è bella…mi chiami indietro la ragazza? Voglio vedere cosa ne pensa di questa situazione surreale.                       


 OK…speriamo non si andata lontana…RAGIONE! RAGIONE! RAGIONE!!!!! RAGIONEEEE!   


RAGIONEEEEEEE…RAGIONEEEEEE! 


                  Niente…mi sa che è andata…ahi ahi ahi…ed ora chi glielo dice a quello del piano di sotto? E’ la sua inquilina preferita…gli piace da impazzire quella ragazza…come si fa ora CALMA                                                                                                                                       Non saprei


                                                 Come “non saprei”??? Dannazione trova una scusa…fregalo facendolo rilassare…evita che noti la mancanza…ammorbalo di endorfine...fai qualcosa!  


  Sta dormendo idiota!                                                                                  


                                              Che cosa c’entra scusa?                                                                                                                                      C’entra che se lo svegliamo se ne accorge subito e siamo fregati…meglio mettersi buoni buoni e cercare una soluzione insieme…senza scannarci.                                             Quanto tempo abbiamo???                                                                                                       Fino a domattina penso…dai, cominciamo a riflettere su cosa escogitare…                      D’accordo…                                   





To be continued




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Una certezza


"If you're so funny, then why are you on your own tonight?
And if you're so clever, then why are you on your own tonight?
If you're so very entertaining, then why are your own tonight?
If you're so very good looking, why do you sleep alone tonight?
I know, because tonight is just like any other night,
It's why you're own tonight."