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jaspersjoke
scrivo scrivo scrivo scrivo ...Cosa sono? Una rapa con un po' di barba...l'incompletezza come stile di vita
25 maggio 2007
pirati dei caraibi - ai confini del mondo
terzo capitolo e discesa quasi ultimata verso il fondo...uno dei rari prodotti che ricordava, per l'intreccio e lo svolgersi delle situazioni, l'allegria e la libertà narrativa di certi film anni '80 (quelli fatti per divertire e catturare l'immaginario collettivo senza cadere in panegirici patriottici o stereotipati), ha ceduto alla logica delle major...poche idee già collaudate nei precedenti episodi, vengono ripetute con il tono di una tabella di marcia...c'è spazio anche per il surreale (apprezzabile ma totalmente fuori posto) in questa accozzaglia di personaggi ormai ridotti a maschere... poco viene invece concesso alla fantasia e alla voglia di stupire...tutto ha il sapore di precotto e, a parte una nave che farebbe la gioia di molte ragazze (e ragazzi) se esistesse veramente, la sensazione di divertimento mancato che ti porti dietro all'uscita dalla sala, è parecchio cocente... un vero peccato...



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7 maggio 2007
Prestige
...splendido



permalink | inviato da il 7/5/2007 alle 0:28 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
5 febbraio 2007
Nuovomondo
Un piano sequenza fisso... volti di tempi passati che portano storie scomode da raccontare...dal profondo della Sicilia alle fredde sponde di Ellis Island, nasce; vive e muore la vicenda di una piccola famiglia di contadini...storie che si intrecciano mescolando aspettative, amori, amarezze, speranze ed ideali...un filo conduttore, un marchio sicuro è il dialetto dell'isola mediterranea, unica fonte di comprensione tra poveri uomini e donne lanciati verso un'avventura ed un mondo più grandi di loro... ...o almeno questa era l'idea...credo... il succo in realtà è, come dire, una cagata fotonica con un ritmo da cd rotto... evoluzioni e peripezie metaforico/simbologiche da parte di un non troppo convinto regista/sceneggiatore... la banalità si spreca...per non dire la demagogia...



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18 gennaio 2007
UDA (Umana Demenza Acquisita)
"UDA, UDA"...urli questo uscendo dalla proiezione di certi film che, ahimè, sapevi già esser pessimi (ma paghi lo stesso per entrare)...allora devi trovare una scusa che giustifichi la tua presenza lì, in sala, assieme ad altri cinquanta fenomeni parastatali che, al tuo pari, sapevano benissimo a cosa andavano incontro...la cerchi e non la trovi...tragedia clamorosa... Per Apocalypto di Super Mel Patriottico Gibson, è andata esattamente così...aggiungo che la motivazione iniziale era puramente estetica e filosofeggiante..."andiamo a vedere il livello di splatter raggiunto"...perchè è risaputo che un trio di baldi giovani, il mercoledì sera, ricerca sempre la perfezione dell'arte... E di arte, in quel film, ce n'è a bizzeffe... Un uomo vive felice nella foresta, sterminando tapiri e sfottendo i vicini di capanna che non riescono ad avere figli al pari suo... una mattina si sveglia e viene assalito da bruttoni tatuati (lui e i suoi vicini di capanna sono tutti "piercingati") che sbudellano; stuprano e accoltellano a caso...quelli che sopravvivono a queste scene di combattimento (che non hanno niente da invidiare ad un Matrix o a un X-Men per i balzi e gli scambi di cazzotti), vengono presi prigionieri...ovviamente, il capo degli assalitori assomiglia ad uno Skeleton d'annata perchè, si sa, i commercianti di schiavi hanno sempre quel look da psicopatico irriquieto... Inizia così una lunga marcia verso...verso...verso dove? Boh! I dialoghi non aiutano a parte le sequenze di premonizioni infauste, che vengono sciorinate come se fossero momenti di alto lirismo drammatico... Ovviamente, nel percorso verso X, la sceneggiatura prevede un'altra decina di momenti di puro sadismo ingiustificato, giusto per ricordare che, tra i Maya, quelli con i tatuaggi sono bastardi e quelli con i piercing le prendono alla grande... Dopo questa veloce lezione di costume e società, ecco l'arrivo della carovana di poveri schiavi (prigionieri? invitati coatti?) alle porte di...? di? Una cava di roccia (marmo? pietre? polvere bianca?) dove centinaia e centinaia di ometti sputano sangue per affrescare un paio di monumenti (uno pensa alla calce viva ma con forti dubbi). Passato lo schema...ehm, la scena della cava, ecco la città grande perfettamente ricostruita (una torre in distanza, una capanna con finestra ed una tessitoria)...nessuno parla nella città: si esprimono tutti a grugniti...altra lezione di costume e società...i prigionieri diventano schiavi e condannati...lo si capisce immediatamente, perchè le donne sono messe in vendita davanti ad una folla che esibisce monete e gruzzoli vari mentre gli ometti sono dipinti di un blu intenso da una folla di invasati e condotti per i tunnel della piramide (che appare all'improvviso a due metri dal mercato)...l'inquadratura segue il gruppetto ed ogni tanto evidenzia cosa capiterà loro, leggendo i disegni sulle pareti dei corridoi (sbudellamento, decapitazione etc etc) Giunti sulla sommità della piramide maya (inca? azteca?), si trovano davanti ad una catena di montaggio: "Gloria al grande Xhuausy!" ...via un cuore...prigioniero ancora vivo ed ansimante sul patibolo...zack!...decapitazione e testa che rotola giù per le scale, prontamente afferrata da una specie di catcher con una rete da pesca... Un paio vengono accoppati così, giusto perchè il ritmo ristagnava e ci voleva un po' di cultura... Cultura religiosa perchè per ogni preghiera verso il cielo, qualcuno ci rimette le penne...un do ut des interessante... Quando tocca al "nostro" (inteso come protagonista...monoespressivo), inutile dire che un'eclisse solare blocca l'esecuzione... Ma non il ritmo narrativo perchè i prigionieri, persa la grande funzionalità di salmo vivente, devono esser "liberati"...vengono condotti in un'arena con vista campo di grano/foresta..."Corri verso la foresta e sarai libero" intima Skeleton a piercingati piagnucolanti...ovviamente i tatuati fanno il tiro al bersaglio con i fuggiaschi...zack! zack! pomodoro sulla sabbia finchè non arriva il "nostro" che, nonostante sia stato trapassato da una lancia all'altezza del fegato, ha il tempo di: a) uccidere il figlio di Skeleton, che ha le tipiche movenze di "quello che crepa per dare un senso alla seconda parte del film" fin dal primo frammento in cui appare b) fuggire con uno scatto olimpico ed una velocità "ghepardesca" Ma dove scappa il "nostro"? Da sua moglie incinta nascosta sottoterra assieme al figlio di 3-4-5-6 anni (insomma piccolo ed innocente)... Da qui in poi, si nota un'estrema accuratezza citazionistica da parte di Super Mel: Il Fuggitivo, Predator, Rambo e qualsiasi altro tipo di film stile "survival". ...il finale non è compreso in questo racconto, nel rispetto di chi legge o non legge e che, comunque, ha ancora voglia di vedere questa brillantissima pellicola... Riuscirà il "nostro" a salvare la moglie e i due figli? Riuscirà il "nostro" a dare un senso a tutto il film? Riusciranno i "nostri" a recuperare i soldi del biglietto? ...vabbè, ce la siamo cercata... ps: dov'è la narrazione portata a qualcosa? Dov'è il senso di tutto questo andare per lasciar spazio a masturbazioni mentali tipiche di chi vuol trovare un senso anche nelle più grandi boiate sceniche? Non è documento storico...non è un film lirico...non analizza nè puntualizza determinate fasi dell'evoluzione culturale ed umana di un popolo che pochi conoscono e che tutti i libri relegano alla voce "Sterminio ad opera dei conquistadores"...



permalink | inviato da il 18/1/2007 alle 14:12 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
5 gennaio 2007
censura cinematografica (poveri adolescenti)
"Dai ma'! Mi porti a vedere Apocalypto di Mel Gibson??? Ci sono i tipi che si strippano e si decapitano...poi anche budella al vento e schifezze varie...e forse recitano anche" "No, caro. Potrebbe ledere alla tua innocenza puerile di bimbo viziato e cresciuto nell'era della multimedialità dove ogni cosa è a portata di mano e, quotidianamente, puoi farti di sane dosi di spazzatura e violenze varie senza che io ti segua minimamente nella tua crescita" "D'accordo ma'...andrò a scaricarmi un porno sul cellulare" "Ecco, bravo" [proibire è aumentare il desiderio...descrivere ogni particolare cruento non fa che solleticare la voglia di macabro...e pensare che "Indiana Jones e il tempio maledetto" non era neanche vietato...eppure non siamo diventati dei serial killer]



permalink | inviato da il 5/1/2007 alle 13:45 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
17 aprile 2006
A history of violence
perso in un proprio mondo che lo spettatore non potrà mai capire, il geniale Cronenberg, autore di grandi successi e di conati unici, ricompare magicamente nelle videoteche (e, precedentemente, sugli schermi) con questa sua "storia di violenza"... in due parole, un film che vuole...cioè un affresco... per meglio dire un'analisi...insomma un concettualismo... ...scusate... ...una pellicola che dura un'ora e venti minuti e che va ad inserirsi, di diritto, nella categoria "embè...stringi, stringi dove vuole andare a parare?" ...con toni da analisi psicologica mediocre, primi piani al sangue, qualche trombata per ricucire gli spazi bianchi di sceneggiatura (memorabile quella sulle scale che determina il climax del film e sottolinea l'accelerazione del ritmo narrativo... da confusione logica si passa a delirio a casaccio), il prodotto perde la sua identità più e più volte barcamenandosi in vari generi per poi cadere in un profondo nulla...



permalink | inviato da il 17/4/2006 alle 18:55 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa
23 marzo 2006
Crash (premio oscar miglior film)
(premessa: è risaputo che i critici cinematografici non seri scrivono, il più delle volte, le loro impressioni sui cosiddetti film iper impegnati dopo aver visto NON tutta la pellicola ma soltanto quanto possa servire per poterne trarre un quadro abbastanza completo e acquisire la profondità ed il messaggio del prodotto. E' un buon trucco per risparmiare tempo, sbadigli e guadagnar soldi...se non ci credete fatevi un giro tra le varie riviste patinate o siti di recensioni...noterete che molte di queste si fermano sul vago e sull'indefinito senza poter dare un giudizio veramente serio. Dico questo non tanto perchè adoro le recensioni dove viene riportata vita, morte e miracoli dell'intreccio - odio tali recensioni in quanto, molto spesso, raccontano anche i colpi di scena invalidando la visione del film - però, ogni tanto, un po' di serietà nel dire quel che si pensa realmente, a scapito anche del portafoglio, non guasterebbe) ...e, dopo una lunghissima e noiosissima premessa tra parentesi, ecco un breve commento a mo' di recensione di questo film che così bene affresca la realtà americana di interazione etnica (non razziale...le razze non esistono) e sociale...film che prende per la gola, calando lo spettatore in un vortice di emozioni dalle quali è difficile rifuggire...inutile dire che già dopo 10 minuti, lo spettatore vive sulla propria pelle i disagi e gli episodi che via via sconquassano le esistenze dei protagonisti. Un trasporto che può decadere anche in momenti di commozione in attesa di un finale risolutore... ...e qui mi fermo, perchè, come ho già detto sopra, detesto chi mi racconta come vanno le cose... posso solo dire: un'occasione sprecata che va a far compagnia a tante belle idee non sostenute dal cuore ma dal bisogno di sensazionalismo-economico (piacere per guadagnare ma senza scandalizzare troppo)... ...quello che più brucia, è il bisogno che preme la maggior parte della produzione cinematografica "seria" odierna...il bisogno di piacere a tutti e di andar bene a tutti...



permalink | inviato da il 23/3/2006 alle 22:31 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa
13 marzo 2006
Le mie alzate d'ingegno cinematografico e poco cinefilo...l'Impero dei lupi
Recensione: ...decretiamo lo sterminio di tutti gli sceneggiatori di thriller francesi... ...non scrivono...frullano idee e poi servono... nota a margine: sono il solito coglione...



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24 febbraio 2006
Ed Wood
Intenso, ironico e favoloso ...punto e stop



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10 gennaio 2006
Me, You and Everyone we know
ok...lo ammetto...mi ha fregato il manifesto con dodici premi segnalati sotto il titolo... mi hanno fregato i quoting che lo raffigurano come il paradiso visivo e la gioia della bobina... e poi, dai, avevo voglia di qualcosa di stiloso alla Sundance... pago; entro e mi siedo (anzi svacco) nella fila centrale...accanto la mia metà convinta della scelta e desiderosa anche lei di vedere qualcosa di interessante e psicologicamente coinvolgente... il film inizia ed è panico totale...un mix di trentaduemila significati e metafore che all'uscita vengono resi con un laconico "forse ho trovato un filo conduttore a tutto ma non sono sicuro al 100%" Mi(ci) ha lasciato(i) basito(i)...totalmente basito(i)...sono uscito ragionando di ogni singola scena e di ogni singola frase... accanto a me, intellettualesse (notare il femminile) impellicciate evitavano ogni dubbio esistenziale con un simpatico "Bellissimo! Bellissimo!" Bellissimo? Una voglia di fermarle (o di picchiarle) è sorta insieme ad una proposta "Io ti pago da bere e tu mi spieghi il film senza far riferimento alla visual art"... help! mi sento un idiota :|



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29 aprile 2005
Eternal Sunshine Of A Spotless Mind
senza parole... poetico... geniale... dolce ma non stucchevole e dannatamente reale... ...poi il fatto che abbia pianto a dirotto perchè ci sono inquietanti parallelismi con la mia vita, è un altro discorso... :)



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7 aprile 2005
Collateral
luoghi comuni... stereotipi come personaggi... frasi fatte e banali... spessore psicologico dei protagonisti = lamina di alluminio da 2 mm otto vacche e mezzo più una capra dorata qualcuno mi ripaga il noleggio? :D



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14 febbraio 2005
Donnie Darko
Ora ci sediamo tutti in cerchio e ripetiamo, tutti insieme "I film che passano o vengono proposti come 'LE GRANDI ROTTURE CINEMATOGRAFICHE EPOCALI' sono sempre e comunque delle bufale di proporzioni estreme" e forse eviteremo di ricascarci (la vedo improbabile) ... "uno dei 100 migliori film mai fatti" Newsweek (mi sembra...) versus quoting "Secondo me, era al 101esimo posto ed ha sostituito uno che è andato perso in un incendio..."



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14 ottobre 2004
Van Helsing
(commento nichilista-criptico-riflessivo)

...sono un idiota...



permalink | inviato da il 14/10/2004 alle 11:26 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
23 settembre 2004
Identità Violate
Forse un giorno riusciranno a produrre un thriller che non deluda dopo solo 1 ora...
Angelina Jolie nei panni di una super investigatrice dell'FBI...!
A questo punto possiamo fare un film con Alvaro Vitali presidente degli Stati Uniti d'America...

scusatemi

il mio periodo trash-movie va di pari passo con il mio umore...
in attesa della felicità, mi appresto a noleggiare "Ritorno a Cold Mountain"...come dire...suicidio virtuale.



permalink | inviato da il 23/9/2004 alle 17:7 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa
23 settembre 2004
Phone
Sparate a tutto il cast, il regista, lo sceneggiatore e a chiunque abbia partecipato a quel film...



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30 agosto 2004
Salton Sea
Film ideale per chi soffre di insonnia...dalle 2 alle 4 del mattino calza a pennello.
Veloce, vorticoso, (il)logicamente portato avanti...
Niente di nuovo sotto il sole come trama ma molti spunti che meritano attenzione...
i tatuaggi di Danny Parker in particolare...



permalink | inviato da il 30/8/2004 alle 15:45 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
27 luglio 2004
Ghost World
-Dai, raggiungiamo gli altri che guardano un film.
-Che film?
-Ghost World con Thora Birch...
-Mai sentito dire...
-Non l'hanno passato al cinema e si trova raramente a noleggio...però sembra carino
-ok
......due ore dopo sapevo il perchè dell'anonimato di questa pellicola
ergo
Sono entrato allegro in "sala proiezione" e ne sono uscito basito.
Il film ha quei 12 minuti sparsi con delle buone intuizioni ma il regista sguazza troppo nelle riprese in "tempo reale" (lunghe camminate, lunghe inquadrature etc etc)

Se lo registrate può anche andare bene
Se dovete noleggiarlo, uscite a fare due passi



permalink | inviato da il 27/7/2004 alle 17:29 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
22 luglio 2004
Lost In Translation
Perfetto.
Non aggiungo altro.
Una storia che tutti hanno vissuto (o stanno vivendo)...
Da prendere, riprendere e comprare.



permalink | inviato da il 22/7/2004 alle 14:18 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (6) | Versione per la stampa
21 giugno 2004
Cinematografia Notturna

Veloce ed indolore (insomma)..."La casa di sabbia e nebbia"...recuperatelo e riflettete sul concetto di materialismo e sentimenti. Attendo conferme o/e offese.




permalink | inviato da il 21/6/2004 alle 23:1 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
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Una certezza


"If you're so funny, then why are you on your own tonight?
And if you're so clever, then why are you on your own tonight?
If you're so very entertaining, then why are your own tonight?
If you're so very good looking, why do you sleep alone tonight?
I know, because tonight is just like any other night,
It's why you're own tonight."